La caccia ai cinghiali è una delle pratiche venatorie più popolari in molti paesi, per la diffusione della specie e per la sfida che il re della macchia lancia a ogni cacciatore.

Sempre più cacciatori, sia esperti che al primo anno di licenza, si appassionano alla caccia ai cinghiali.

Questo perché i cinghiali sono una specie estremamente diffusa e, negli ultimi decenni, tra i selvatici più popolari per la comunità dei cacciatori. Con l’aumento della popolazione di cinghiali, l’attività venatoria ha assunto un ruolo importante nel controllo della numerosità della specie.

Infatti, una sovrappopolazione di questi animali selvatici potrebbe causare non solo uno squilibrio nell’ecosistema, ma costringere i cinghiali stessi ad avvicinarsi troppo ai centri abitati.

Ecco alcuni consigli, rivolti specialmente ai giovani cacciatori, per iniziare a intraprendere questa elettrizzante tipologia di caccia.

Cosa aspettarsi nella caccia ai cinghiali?

La caccia ai cinghiali può essere molto sfidante. Questi animali sono noti per la loro potenza e la loro tenacia, soprattutto se messi all’angolo. Attenzione e prudenza sono quindi il primo e più importante consiglio, quando si tratta di cacciare i cinghiali.

Questa attività venatoria è solitamente praticata come caccia in battuta con fucili slug, come il Feeling Slug, e carabine semiautomatiche oppure come caccia di selezione – alla cerca nel bosco o all’aspetto come caccia di appostamento – con carabine bolt action a ripetizione manuale.

Ci sono però molti altri accorgimenti, che vengono prima del tiro vero e proprio e che rendono questa caccia una delle più emozionanti.

Suggerimenti per la caccia ai cinghiali

1. Come tracciare il cinghiale

Proprio come qualsiasi altro animale, i cinghiali possono essere tracciati, ma le loro tracce sono di diversi tipi, per cui occhio… ai segnali!

Se camminando in mezzo alla macchia, si nota del terreno sradicato, è un possibile segno della presenza dei cinghiali, che usano il loro muso per trovare il cibo nel terreno.

I cinghiali sono anche noti per scavare il terreno vicino alle fonti d’acqua. Infatti, usano il fango per raffreddare i loro corpi, non avendo ghiandole sudoripare per rilasciare il calore. Un altro segno della loro vicinanza è quindi il terreno smosso vicino a stagni o ruscelli, che con molta probabilità hanno usato come bagno di fango personale.

Le tracce del cinghiale propriamente dette invece sono simili a quelle di cervo, ma leggermente più rotonde e più grandi, rendendo semplice a un occhio allenato poterle distinguere.

Tracciare i cinghiali

Tracciare i cinghiali

2. Seguire il cinghiale

Anche i cacciatori meno esperti imparano presto come stare bassi e seguire il selvatico che insidiano. Per non farsi percepire nella caccia ai cinghiali vale la stessa regola. È importante non sottovalutarli, perché pur avendo una vista non acuta, hanno un buon senso dell’udito e dell’olfatto.

I cinghiali sono noti per essere molto cauti. Rimanere alla giusta distanza per non essere rilevati è cruciale per cacciare un cinghiale. Se si pratica la caccia alla cerca nel bosco, potrebbe essere necessario seguirli anche per un discreto tempo, poiché i cinghiali sono noti per vagare nella macchia.

3. Cacciare nelle zone più popolate

La densità di esemplari presenti nelle diverse aree e territori è un ulteriore elemento da considerare nella caccia ai cinghiali. La popolazione di cinghiali varia da regione a regione.

La tendenza generale è una diffusa presenza di questo selvatico in gran parte dell’Italia, ragione per cui la stagione di caccia è molto lunga, specialmente in alcune regioni come Emilia-Romagna o Toscana.

4. Scegliere munizioni e calibri efficaci

Come detto sopra, i cinghiali hanno una pelle spessa e ossa pesanti, che possono proteggerli da proiettili deboli. Scegliete il calibro e la munizione adatta è un altro aspetto molto importante nella caccia ai cinghiali.

Tutti i calibri .30 sono ottimi viste le dimensioni degli animali e le distanze di tiro. Le carabine Horizon sono disponibili in diverse configurazioni e allestimenti in calibri come .308 Win, .30-06 Springfield e .300 Win Mag, adatti a questa attività venatoria. Le palle consigliate sono di medio peso tra i 160 e i 180 gr.

5. Sapere dove colpire

I cinghiali sono animali coriacei, con una spessa pelle. Per una caccia ai cinghiali etica è importante conoscerne a fondo l’anatomia per effettuare un tiro preciso. Le parti del corpo più vulnerabili sono cuore e polmoni del cinghiale, dunque leggermente sopra il gomito o pochi centimetri sopra la spalla. Un altro punto sensibile è dietro l’orecchio.

Essere stabili al momento del tiro è un aspetto a tutto vantaggio della pulizia e della precisione del colpo.

L’arma d’elezione nella caccia ai cinghiali di selezione è la carabina bolt action, che garantisce estrema precisione. Infatti, tutte le carabine Horizon sono consegnate con un certificato di precisione di 1 M.O.A. su tre colpi sparati.

6. Diventare un cacciatore crepuscolare

Alcuni cinghiali sono diventati “notturni” e si nutrono o si abbeverano principalmente all’alba e al tramonto.

Per questo una pratica molto diffusa è quella di cacciare i cinghiali durante il crepuscolo – più raramente all’alba – in modo da avere una migliore possibilità di avvistarli. Tuttavia, date le ridotte condizioni di visibilità, è importante conoscere bene l’area di caccia in cui ci si trova.

7. Usare i richiami o i profumi

Un altro trucco di caccia che si può impiegare è l’uso di richiami e profumi. Ad esempio, esistono richiami disponibili in commercio che possono imitare il verso della femmina di cinghiale per attirare i cinghiali maschi.

D’altra parte, anche i profumi sono disponibili in molti negozi di caccia. I cinghiali possono essere attratti dall’odore di bacche e melassa, nonché da altri alimenti di cui sono ghiotti.

Per quanto riguarda gli odori, un cacciatore dovrebbe sapere come rimuovere le tracce del proprio, perché, come detto prima, i cinghiali hanno un acuto senso dell’olfatto.

Deodoranti, colonie, profumi, detergenti e altro sono da evitare. Un consiglio è quello di lavare accuratamente i vestiti da caccia con acqua calda e bicarbonato di sodio.

8. Essere molto, molto silenziosi

Oltre ad avere un buon senso dell’olfatto, i cinghiali hanno anche un ottimo senso dell’udito. Persino un semplice starnuto o colpo di tosse può fare la differenza… per cui occorre fare massima attenzione, anche quando si disattiva la sicura.

9. Usare una mangiatoia

Nella caccia ai cinghiali un’altra tecnica è usare una mangiatoia, specialmente nelle zone dove è più forte la presenza umana e i cinghiali sono diventati diffidenti. L’ausilio di una mangiatoia per il cibo ne attirerà alcuni, mentre altri – di solito i maschi in cerca di femmine in calore – rimarranno più distanti.

In questo caso, la posizione strategica di un appostamento da caccia vicino alla mangiatoia potrà essere molto utile. Un consiglio è quello di posizionare l’appostamento a una buona distanza, ma non tale da trovarsi al limite della portata, mantenendo l’area ben visibile e senza ostacoli.

Caccia ai cinghiali in altana

Caccia ai cinghiali in altana

10. Esca per la caccia ai cinghiali

Una buona tecnica di adescamento è quella di scavare un buco nel terreno, il più stretto e profondo possibile, prima di metterci l’esca. Frutta matura o mais sono entrambe buone esche in grado di attirare anche gli esemplari più diffidenti, che si impegneranno a scavare il terreno sostando nell’area desiderata.

Questi sono 10 consigli per la caccia ai cinghiali. Il resto lo fanno l’esperienza che si costruisce nelle tante giornate di caccia, la sintonia che si instaura con la propria carabina bolt action e la passione con cui si affrontano fatica e attese.

Tutto per vivere ancora una volta l’emozione di trovarsi in mezzo a una natura che ci sfida e stimola costantemente.

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