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L’esclusivo Sistema Inerziale FRONT DRIVE®, cuore tecnologico della famiglia dei semiautomatici inerziali Franchi, si basa su una delle leggi principali della fisica: la Legge d’Inerzia. In fisica la Legge d’Inerzia afferma che ogni corpo tende a conservare il proprio stato di quiete o di moto quando sottoposto a sollecitazioni esterne. Nel Sistema Inerziale FRONT DRIVE® tale corpo è il carrello. Quando l’arma spara, tutte le parti rigidamente collegate alla carcassa rinculano, arretrando la loro posizione rispetto alla posizione precedente lo sparo. Ciò non accade al carrello, che è libero di scorrere in avanti rispetto alle altre parti
meccaniche.
Fra il carrello e l’otturatore è posta la molla inerziale che,
compressa dal carrello che avanza rispetto all’otturatore vincolato alla canna, immagazzina energia. Al termine della fase di rinculo, la molla compressa si ridistende ed attiva lo svincolo dell’otturatore dalla canna, l’estrazione ed espulsione del bossolo ed il riarmo del meccanismo di scatto. La molla di recupero riporta in batteria il carrello e l’otturatore inserendo in canna una nuova cartuccia. Le masse degli elementi in gioco sono accuratamente studiate per permettere al sistema di completare il ciclo sia con cartucce leggere che con cartucce pesanti, utilizzando in modo efficiente l’energia sviluppata dallo sparo e l’inerzia dei componenti meccanici. Semplice ed efficace, come le leggi della fisica.
Sistema Inerziale FRONT DRIVE®
Il gruppo otturatore si muove in avanti all’interno della carcassa portando con se una cartuccia, la incamera e nel contempo l’otturatore ruota e si aggancia alla culattina della canna. L’arma è, in questo momento, pronta a sparare.
Tirando il grilletto l’arma spara e tutte le parti del fucile eccetto il carrello arretrano per effetto del rinculo. Il movimento di avvicinamento relativo tra otturatore e carrello provoca la compressione della molla inerziale situata tra questi due componenti. Nello stesso istante l’abbattimento del cane provoca la rotazione della leva sgancio cartuccia verso l’alto consentendo il rilascio di una nuova cartuccia dal serbatoio che va a posizionarsi sull’elevatore.
Verso la fine del ciclo di rinculo la pressione della camera cala fino ad un livello di sicurezza ed il movimento retrogrado dell’arma diminuisce. La molla inerziale a questo punto restituisce l’energia immagazzinata riallungandosi, azionando lo sgancio dell’otturatore dalla culattina e trascinando il bossolo contro l’espulsore.
Al momento dell’espulsione del bossolo, il movimento retrogrado
del gruppo otturatore riarma il meccanismo di scatto e comprime la molla di recupero posizionata sul tubo serbatoio. La stessa molla di recupero riporta poi in avanti il gruppo otturatore ed una nuova cartuccia viene incamerata. Ora l’arma è di nuovo pronta a sparare… in una frazione di secondo.
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